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campos de césped sintético

Ideale per i campi con gioco intensivo, di facile manutenzione

Il PowerGrass non è contro i campi da gioco in erba interamente sintetica. E’ una alternativa che offre “qualità e risparmio” agli amanti di gioco in erba naturale. Nel PowerGrass c’è dentro un manto artificiale studiato ad hoc, non tanto per soddisfare esigenze prestazionali per il gioco calcio ma, per rinforzare la zolla dell’erba naturale. Infatti il giocatore gioca sul prato naturale ed il substrato vegetale segue le prerogative per la realizzazione dei campi naturali professionali (linee guida USGA e DIN 18035-4).

Come prato armato ha tantissimi vantaggi in più, ma ovviamente ci sono dei limiti che vincolano spesso la scelta: laddove la crescita dell’erba naturale non è possibile oppure è eccessivamente onerosa e laddove la disponibilità di una persona competente non c’è, è bene orientarsi alla realizzazione di un campo interamente in erba artificiale.

L'erba artificiale rappresenta oggi la soluzione ideale per le superfici da gioco intensivo. E’ possibile organizzare eventi sportivi (es. tornei, open day etc) senza recare danni apparenti al manto artificiale. La manutenzione è facile e non richiede personale specializzato.

Negli ultimi anni la ricerca e lo sviluppo di fibre artificiali sempre più simili all’erba naturale hanno contribuito alla realizzazione di numerosi nuovi campi.

Attualmente l’attenzione si è spostata sulla ricerca di nuovi materiali d’intasamento sempre più eco-compatibili e/o ecologici per far assomigliare sempre di più la superficie da gioco artificiale a quella naturale.

La nostra società ha avuto l’opportunità di collaborare con i principali produttori Italiani ed esteri, valutare e scegliere la partnership con una azienda, tutta Italiana, la prima ad avviare la produzione in Europa, leader in Italia, un passo avanti sempre rispetto alle concorrenti.

Nell 2013, come tutti i settori anche il mercato dell’erba sintetica è in forte crisi. La maggior parte dei produttori tirano i remi in barca e solo chi dispone idee e prodotti innovativi riesce a mantenere una percorso stabile ed una auspicabile crescita. Con l’introduzione di materiali innovativi tipo:

  • una fibra resistente a forma elissoidale da 360 micron, resiliente ma allo stesso tempo morbida, si gioca meglio ed il controllo della palla è migliore anche su terreno bagnato e si privilegia la sicurezza dei giocatori mantenendo poco abrasivo il manto artificiale,
  • il backing per l’erba sintetica riciclabile permette di riciclare il materiale offrire una “take back warranty” a fine ciclo di vita del manto artificiale,
  • l’intasamento Geofill garantisce maggiore stabilità, riduce lo splashing e trattiene l’umidità per abbassare la temperature e migliorare il comfort durante le giornate soleggiate...
  • …sono le punte di diamante per ottenere il miglior rapporto qualità - prezzo

Tutte le opzioni del mercato

Per individuare il materiale adatto per ogni situazione è bene conoscere alcune variabili che possono vincolare o meno le Vostre scelte in funzione alla destinazione d’uso e il budget a disposizione.

La prima scelta riguarda l’altezza dell’erba. Oggi nel mercato troviamo manti sintetici di varie altezze, a partire dai 6 mm per l’erba decorativa ad arrivare a 70 mm per il gioco Rugby con tutti gli intervalli intermedi: 6, 11, 15, 20, 25, 30, 35, 40, 45, 50, 55, 60, 65 e 70 mm. Ad esclusione del manto da 6 mm usato prevalentemente per l’arredo, tutti gli altri manti artificiali sono studiati per svolgere diverse discipline sportive.

L’erba da 11 mm viene usata per il Hockey, quella da 15 mm per il tennis, quelle da 20 e 25 mm per i campi polivalenti (calcio e tennis) e sono tutti intasati con la sabbia silicea.

I manti di ultima generazione con gli spessori da 40 ai 60 mm sono studiati principalmente per il gioco calcio. Le altezza invece da 65 e 70 mm sono studiate per il gioco del Rugby.

Riccordare sempre per più alta è l’erba più manteriale di intaso viene usato, più “elastico” diventa il pavimento.

La seconda scelta riguarda la tipologia del filato d’erba.

Con l’introduzione dei manti artificiali nel mondo del calcio, l’attenzione si è spostata ai campi sintetici. Tanti nuovi progetti sono stati realizzati in breve tempo. La concorrenza tra i produttori italiani ha permesso l’introduzioni di nuovi prodotti, qualitativamente superiori agli stardard Europei, iniziando con il filati singoli (il mono-filo) a sostituzione del vecchio fibrillato, successivamente il mono-filo è diventato più spesso, >250 micron invece di 100 micron, più morbido in polietilene invece di polipropilene e resiliente con nervature per mantenere una posizione eretta.

La terza scelta riguarda la tipologia d’intaso prestazionale.

Nei spessori superiori ai 40 mm oltre la sabbia di stabilizzazione, necessaria per fermare il manto artificiale sul terreno, esso viene successivamente riempito con granuli d’intaso prestazionale per rendere più elastica la superficie per assorbire così e ritornare l’energia al giocatore. La tipologia d’intaso prestazionale protegge anche il filato artificiale dall’usura del gioco calcio. Le varie tipologie d’intaso prestazionale impiegate negli ultimi anni hanno avuto una evoluzione ancora più importante rispetto ai filati d’erba. Oggi sono disponibili diversi tipi, riepilogati in seguito nell’ordine in cui sono stati introdotti nel mercato negli ultimi 6 anni:

  1. i granuli in gomma SBR, i pneumatici riciclati, che hanno fatto parlare tanto i giornali per l’effetti pericolosi per la salute, non sono più ammessi nel regolamento LND,
  2. i granuli in gomma vergine di primo utilizzo in EPDM (rif. LND n. 2) oppure in termoplastico (rif. LND n. 1), hanno un costo elevato ma non sempre corrispondono ad valore aggiunto in termine di qualità,
  3. i granuli di gomma SBR nobilitati, (rif. LND n. 5) i pneumatici riciclati, rivestiti con una resina poliuretanica per inibire il rilascio di polveri nocivi. Il materiale più resistente al calpestio e il più economico ammesso nel regolamento LND,
  4. le miscele di materiale organico vegetale rivestito con le resine poliuretaniche (rif. LND n. 4),
  5. le miscele di materiale organico vegetale con granuli di gomma (rif. LND n. 3) termoplastica, EPDM e/o i granuli SBR nobilitati nella misura massima del 30%,
  6. le miscele di materiale organico vegetale puro al 100% (rif. LND n. 6),

Esperienza nel corso degli anni ha rivelato che la gomma termoplastica sembra avere facilmente compattata e forma un blocco unico mentre, d'altra parte il rimbalzo della gomma SBR è eccessivo e il cattivo odore non viene eliminato nemmeno con il rivestimento. Per quanto concerne l'intaso prestazionale 100% organico vegetale galleggia facilmente durante forti precipitazioni, conserva eccesso di acqua durante l'inverno e la maggior parte si degrada facilmente dall'attività biologica e dal calpestio dei giocatori, mentre nei climi secchi abbisognano di grandi quantità di acqua per mantenenerli umidi, stabili sulla superficie ed evitare loro di essicarsi e diventare polvere. Nei climi caldi tutti loro hanno bisogno di grandi quantità di acqua per raffreddare e/o per evitare di essicarsi.

La miscela Geofill, è un ottimo compromesso quando è miscelata con la gomma nobilitata e rientra nella categoria d’intasi LND n. 3. Insieme alla gomma coniuga resistenza al calpestio e consistenza per garantire stabilità e ritorno d’energia al giocatore. Un granulo che non teme il gelo invernale ma allo stesso tempo trattiene l’umidità necessaria per abbassare la temperatura d’estate rispetto ad altri intasi in gomma. Una miscela centrata che mantiene le proprietà prestazionali durante l’anno. Un prodotto studiato per durare a lungo che li abbiamo attribuito il voto migliore per il rapporto qualità/prezzo.

Essere consapevoli di quanti benefici PowerGrass offre, è difficile continuare a cercare erba artificiale se avete a cuore la sicurezza dei Vostri giocatori.

Il costo medio per ora di utilizzo con la formula "tutto incluso" per la costruzione, la manutenzione, la rimozione e gli oneri di discarica, tenuto conto appena 1200 ore di utilizzo per il PowerGrass, il punto di pareggio dell'erba artificiale è quando il campo viene utilizzato circa 1700 ore ogni stagione, se l'ammortamento è calcolato a 20 anni e sappiamo che nella maggior parte dei casi il campo non viene così ampiamente sfruttato. Questo è uno dei motivi principali perché PowerGrass è una ottima alternativa ai campi interamente artificiali, anche dal punto di vista economico.

Cislago 2011Cislago 2011

Campo in erba artificiale, Cislago 2011

Gergei 2013Gergei 2013

Campo in erba artificiale, Gergei 2013
Prima di tutto un campo ben fatto si vede da vicino: le fibre elastiche offrono un rimbalzo del pallone corretto senza deviazione.

Relastic FibersRelastic Fibers

Il filato Relastic unisce resistenza, elasticità e morbidezza

Looking nice appartentlyLooking nice appartently

Attenzione alle referenze, spesso non è quello che sembra... date una occhiata più vicino

Look close - 4th yearLook close - 4th year

Osservando da vicino si possono notare le fibre sdraiate a terra parzialmente spezzate al 3,5 anni dall'installazione.

Nei manti interamente artificiali con l'intaso in gomma, questa salta ad ogni rimbalzo del pallone.

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